World’s Edge affronta importanti licenziamenti nell'ambito della ristrutturazione di Xbox
L'ampia riorganizzazione aziendale di Xbox prosegue. L'azienda ha recentemente annunciato la soppressione di altri 268 posti di lavoro nell'ambito del piano volto a tagliare 3.200 posti durante l'anno fiscale. Anche diversi studi e franchise di Xbox confluiranno nell'organizzazione di Activision Blizzard, tra cui World’s Edge, lo sviluppatore di Age of Empires.
Secondo quanto riportato, i licenziamenti hanno colpito quasi la metà di World’s Edge
Il direttore creativo di World’s Edge, Adam Isgreen, ha dichiarato che lo studio ha subito licenziamenti significativi durante la transizione. Ha espresso il proprio disappunto per il fatto che la sua esperienza con World’s Edge e Age of Empires si concludesse insieme a quella di molti colleghi di talento.
Isgreen ha affermato che il team aveva piani ambiziosi per i progetti futuri e ha espresso la speranza che i dipendenti rimasti riescano ad affrontare le sfide future. In un post separato su ResetEra, ha dichiarato che poco meno della metà del personale dello studio era stata licenziata.
La carriera di Adam Isgreen nei giochi strategici
L'esperienza di Isgreen nel genere strategico in tempo reale si estende per diversi decenni. Ha lavorato presso Westwood Studios dal 1995 al 2003 ed è stato designer dell'originale Command & Conquer: Red Alert. Successivamente ha contribuito a Star Wars: Empire at War presso Petroglyph, uno studio fondato da ex sviluppatori di Westwood, prima di entrare in MS nel 2010.
Durante la sua permanenza in Xbox, Isgreen ha ricoperto il ruolo di direttore creativo per un'ampia gamma di progetti, tra cui Killer Instinct, Crimson Dragon, D4: Dark Dreams Don’t Die e ReCore. In seguito ha contribuito a guidare il rilancio del franchise Age of Empires da parte di MS, supervisionando numerose remaster e lavorando come direttore creativo di Age of Empires IV, pubblicato nel 2021.
Un futuro incerto
Riflettendo sulla sua partenza, Isgreen ha dichiarato che non si sarebbe mai aspettato di lavorare in MS, tanto meno di trascorrervi 16 anni in un ruolo incentrato sulla creatività.
Ha affermato di non sapere ancora cosa farà in futuro, suggerendo che potrebbe continuare a lavorare nel settore dei videogiochi oppure dedicarsi a qualcosa di completamente diverso. Ha anche menzionato i flipper come possibile opzione, citando il suo apprezzamento di lunga data per il modo in cui combinano design, arte e ingegneria.